HOMEPAGE
NEWSLETTER
WALL STREET LIVE
ORO
LIBRI
OGGI PARLIAMO DI...
EMAIL
SOLDIONLINE
PSICONLINE
|
CONTINUA LA POSITIVITA' POST BOND ELLENICO
Dopo
il successo dell'asta decennale del bond ellenico si sono sciolte molte
riserve nel sentiment dei mercati mondiali. A Piazza Affari il
superamento della resistenza a 21.800 ha aperto la strada all'approdo
ai 22.500 punti. Per
saperne di
più, con dettagli e prospettive, abbonati
alla Newsletter.

IL
SALVAGENTE FRANCO-TEDESCO RIPORTA POSITIVITA'
I mercati
europei si stanno riprendendo dopo una settimana dominata dalla
sfiducia circa le potenzialità della Grecia di riuscire a
ritornare a galla, il tutto grazie alla promessa di un salvagente
franco-tedesco. Il titolo decennale ellenico è sceso dal
6,70 al
6,25 nell'arco di un week end e questo sospiro di sollievo si sta
trasferendo anche sull'euro, ormai sotto pressione da diverse settimane. L'area da superare
resta la 21.350-21.400 al fine di rientrare nel minicanale
21.400-21.800. Per
saperne di
più, con dettagli e prospettive, abbonati
alla Newsletter.

LA
FED METTE I BRIVIDI AI LISTINI
I mercati
europei hanno beneficiato della forza di Wall Street,
compensando così le paure interne relative alla Grecia, alla
Spagna, al Portogallo ed ai paesi dell'Est, tuttavia, bisogna
ricordare che i problemi concreti non sono stati affatto risolti. L'aumento di 25 bp da
parte della Fed ha fatto venire i brividi ai listini. Per
saperne di
più, con dettagli e prospettive, abbonati
alla Newsletter.

SCARSE
ENERGIE A MILANO

In
seguito al cedimento del supporto a 22.000 punti, l'indice ha trovato
un primo sostegno a quota 20.500, tuttavia il rimbalzino, che ricorda
molto quello che nella City definiscono "Dead Cat Bounce" (il rimbalzo
del gatto morto), ha una speranza di recupero fino a 21.200, dopo di
che tutto dovrebbe divenire più difficile e probabilmente,
all'interno del canale 20.500-21.200, la forza centripeta
prevarrà su quella centrifuga. Molto dipende da Wall Street, ma in queste ore
Piazza Affari fatica a replicare le buone performances newyorchesi. Per
saperne di
più, con dettagli e prospettive, abbonati
alla Newsletter.

CATTIVI
PRESAGI

Dopo
il naufragio del terzo tentativo di attacco visto la volta scorsa,
l'indice si è inabissato fino ad adagiarsi sul fondo dei
22.000
punti, supporto testato per tre giorni consecutivi (26, 27 e 28)
e poi tagliato sul finire della seduta del 28. Il cedimento di
per
sè non rappresenta un fatto gravissimo, ma il successivo
test
dal basso, respinto in giù proprio all'altezza dei 22.000
punti,
in analisi tecnica significa solo una cosa, che potrei sintetizzarvi
con l'espressione "cattivi presagi". Molto dipenderà dalla
seduta di lunedì 1° febbraio, oltrechè
ovviamente da
Wall Street. Per saperne di
più, con dettagli e prospettive, abbonati
alla Newsletter.

TERZO
TENTATIVO DI ATTACCO DELLA RESISTENZA

Dopo
il primo tentativo dell'11 gennaio ed il secondo del 15 gennaio, si sta
costruendo la scalata grafica del terzo tentativo di superamento della
resistenza individuabile nella fascia 23.800-24.200, con l'handicap
dovuto ad una partenza effettuata molto più in basso ed in
uno
scenario globale non entusiasmante. La forza relativa è
assente.
C'è una totale dipendenza da Wall Street, che si consiglia
di
esaminare in prima istanza. Per saperne di
più, con dettagli e prospettive, abbonati
alla Newsletter.
|
|